Lavori conclusi

Residenze Archea

  • Archea - Laveno (8)
  • Archea - Laveno (6)
  • P0021580
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  • Archea - Laveno (6)
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In giappone si direbbe “Suiseki” ovvero “pietra lavorata dall’acqua”, a Laveno invece si chiama creatività!

Sassi scolpiti in riva al lago

Ispirati alla morfologia del territorio del lago da una parte e dalle colline dall’altra, gli edifici prendono la forma di sassi scolpiti finemente, tagliati e sagomati, impreziositi dal sapiente uso del granito e del cotto color blu che richiama il recente passato del luogo dedicato alla produzione della ceramica. Sono un nuovo pezzo di città, a cerniera fra la piazza pubblica in sommità e il lungolago dove i residenti hanno a disposizione un giardino privato e terrazze rivolte verso il golfo.

L’area è tutta pedonale e gli edifici sono dotati di due piani di parcheggio interrato facilmente accessibili dall’esterno.

Elevato comfort abitativo

La progettazione degli interni segue i nuovi standard dell’abitare contemporaneo. I soggiorni sono illuminati da grandi vetrate scorrevoli apribili sulle terrazze, le quali si affacciano verso il lago, abbracciando completamente la vista dal centro storico di Laveno fino alla sponda opposta del lago. Le zone giorno prevendono l’integrazione tra soggiorno e cucina in modo da realizzare ampi spazi vivibili e fruibili. Mentre la profondità dell’edificio permette di distribuire le zone giorno e le zone notti in modo razionale ed indipendente, concedendo un doppio affaccio verso colline verdi retrostanti.

Gli interni

Alla forte connotazione cromatica del volto esterno degli edifici corrisponde la pulitezza e la luminosità degli ambienti interni, caratterizzati da superfici bianche, rivestimenti lignei e ampie pareti vetrate che proiettano gli spazi verso la luce e il paesaggio esterno.

Andamento costruzione progetto

Archea

Archea Associati

Le cromaticità cangianti del lago si riconoscono nel rivestimento in ceramica smaltata dai toni bluastri, composto da elementi di grandezza e forma disomogenea che ricoprono senza soluzione di continuità facciate verticali e falde inclinate delle coperture dei quattro volumi. La superficie lucida della ceramica si contrappone a quella scabra dei rivestimenti lapidei delle aree esterne, di connessione pubblica tra gli edifici. I fronti verso il lago sono caratterizzati da logge dalle tonalità brunite e da ampie vetrate aperte al paesaggio, mentre gli altri si presentano più chiusi, coerentemente alla natura intima e domestica dei corrispondenti locali interni.

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